CHI SALE E CHI SCENDE DOPO IL 26/27 MAGGIO

Anche questa è passata. Dopo un mese di campagna elettorale, dopo comizi più o meno accesi, dopo centinaia di manifesti e volantini ….finalmente Motta ha il suo nuovo Sindaco. Nuovo per modo di dire visto che ad essere eletto è stato il sindaco uscente Giovanni Verduci. 
Si è partiti piano ma ben presto l’ambiente si è surriscaldato e la tensione si è fatta sentire.

Su! Il primo colpo di scena è stata la scesa in campo politico dell’arch. Cottone con la lista “Insieme”. I suoi 210 voti (il 4,91%) non contano e non sono sufficienti per vederlo seduto in Consiglio Comunale ma sicuramente sale, premiato da noi per una campagna elettorale pacata e dignitosa, casa per casa, senza cadere mai in atteggiamenti arroganti. Sopportando anche la rinuncia di un proprio candidato a lista presentata.

Giù! Non premiamo il Dott. Nino Mallamaci, candidato a Sindaco con la lista “Progresso e Tradizione”. Raggiunge solo il 28,56% (1.222 voti), 14 voti in più rispetto al Dott. Attinà che quattro anni fa, con l’Ulivo, sfidò, perdendo, Giovanni Verduci. Allora le liste, però, erano quattro. Mallamaci ha il merito di aver alzato i toni, di essersi battuto nonostante le previsioni non fossero rosee, ma ha il torto di essersi basato sugli allori del passato e sulle polemiche che i mottesi hanno dimostrato di non gradire . Ci fa sperare in un’opposizione agguerrita (non come gli ultimi 5 anni !) e competente.

Su! Sale Giovanni Verduci. La sua lista, “Insieme per costruire il domani”, non solo vince ma stravince. Passa dal 50% (2.172 preferenze) del ’97 al 66,55% (2.848) di oggi. Non cade mai nel tranello della polemica ma esplode eccessivamente nei festeggiamenti. Vedremo come supererà l’ostacolo della composizione della Giunta!

Giù! In castigo i presidenti di seggio. Non si può aspettare le 7.30 del mattino per avere i risultati ufficiali, né convocare tutti alle 17.00 per la proclamazione e poi aprire la porta alle 21.30. Sarebbe necessario un corso di aggiornamento !

Su! Premiamo tutti gli “attacchini” mottesi. Hanno saputo lavorare senza cadere in stupide sfide o atteggiamenti di sopraffazione. Su anche la fantasia del gruppo dell’ing. Paolo Laganà, in poco tempo si è inventato un palco! E del dott. Mallamaci che ha parlato da un balcone. Simpatico pure “Il paladino del muro pulito” è stato l’angoscia delle tante facce stampate sui muri. Ancora più simpatico sarebbe se continuasse ora, ad elezioni finite, la sua “missione”.

Giù! Scendono tutti i candidati protagonisti del ribaltone. Quelli che per 5 anni sono stati all’opposizione e hanno deciso di candidarsi con Giovanni Verduci. Sono i numeri a spingerli verso il basso. Fascì, Riggio e Calabrò non troveranno posto nel Consiglio Comunale. Unica eccezione Gullì di Valanidi. Ma erano già 4 anni che si sapeva di una sua simpatia politica verso il Sindaco Verduci.

Su! Per gli amanti delle statistiche: Il più giovane consigliere: Campolo (175preferenze) nato il 18.10.1974 Il meno giovane: Borrello (105preferenze) nato il 04.02.1946

Giù! Necessariamente giù i furbi. Quelli che si credono furbi….quelli che non avevano calcolato che le sezioni sono piccole e che se prometti ma poi non voti si scopre.

Su! Chi effettivamente ci ha guadagnato sono i bar, ristoranti e pizzerie. Nessuno può dire di non esser stato invitato a consumare! Ci guadagnano anche i distributori di benzina, quanti viaggi, su e giù continuamente!

Giù! Non può che essere negativa l’assenza di donne in Consiglio Comunale.

Su! Sale anche il nostro sito, le visite sono aumentate, la politica tira!