La cucina

La cucina del territorio di Motta trae le proprie origini dalla tradizione gastronomica mediterranea. Si tratta di piatti semplici o addirittura poveri, in cui gli aromi costituiscono una componente rilevante insieme all’olio di oliva che rappresenta il principale condimento.

Gli antipasti ed i contorni sono vari e gustosi: melanzane, zucchine e peperoni cucinati e preparati in mille modi; accanto a questi: funghi, asparagi, capperi ecc. Famosi i pomodori seccati al sole e messi sott’olio con capperi e basilico.

Tra i primi piatti è da menzionare la pasta fatta in casa, i famosi “maccarruni ‘i casa” che viene condita con un ragù di carne di maiale o di capra.

Per i secondi piatti, il maiale fa da padrone, ad esso si affianca la capra o la pecora. Del maiale vengono ricavati insaccati come capicolli, soppressate e pancette. Le parti rimanenti come coda, orecchie, zampe ed ossa spolpate vengono messe in un pentolone di rame stagnato, “‘a caddara”, che è posto sul fuoco e dopo circa otto ore di lentissima bollitura, si ricavano “i frittuli”. Sul fondo del pentolone rimane lo strutto e le minute parti di carne che costituiscono i “curcùci”, che vengono successivamente consumati aggiungendoli nelle minestre, nella polenta assieme ai broccoli calabresi e in padella fritti con le uova.

Il mare, ricco e pulito, fornisce dell’ottimo pesce: gamberi, totani, seppie, polipi, triglie, spigole e tutte le varietà di pesce azzurro, compresa l’ottima “costardella”.

Tra i dolci ricordiamo “i petrali” (dolce natalizio), i torroni di mandorle, i “cudduraci” ecc.

Importante è la produzione di vini rossi come “Dequa” e “Nireddhu” ricchi di aromi e ottimi da dessert.

Rinomata è la lavorazione del formaggio pecorino e della ricotta.

Una particolare menzione al “Consorzio Motta” il quale produce, seleziona e distribuisce con cura prodotti tipici e specialità gastronomiche del nostro territorio.