LETTERA APERTA AL SINDACO DI MOTTA SAN GIOVANNI

In vista della prima seduta del Consiglio Comunale, ritengo opportuno segnalare una necessità da tempo avvertita dalla popolazione mottese.

Si tratta del bisogno di assicurare e sollecitare la partecipazione dei cittadini alla vita politico-amministrativa del Comune, a cominciare da quella del Consiglio, che rappresenta certamente il fulcro del confronto democratico.

A tale avviso, ritengo utile, in generale, che le sedute si tengano in orario non lavorativo e non necessariamente a Motta, ma anche a Lazzaro, Valanidi, San Basilio ecc.; in particolare, per la seduta inaugurale della legislatura, considerata la difficoltà di accesso alla sala consiliare ( a tal proposito faremo proposte più precise) e le condizioni climatiche favorevoli, chiedo di considerare la possibilità che essa si tenga all’aperto, in piazza Alecce o piazza Borgo, così da consentire un afflusso maggiore e agevole di anziani, ragazzi e donne, che altrimenti rimarrebbero tagliati fuori da un avvenimento importante e significativo per ogni cittadino.